Quentin Tarantino va avanti con l’asta NFT di “Pulp Fiction” nonostante la causa che Miramax ha esposto nei suoi confronti: è scontro totale.

L’esplosione degli NFT non ha fatto prigionieri. Una delle vicende più incredibili è quella che riguarda Quentin Tarantino, autore tra le altre di pellicole del calibro di “Le Iene” e “Bastardi senza gloria”.
Il regista ha messo all’asta dei “pezzi” del suo film più iconico, sotto forma di NFT. Questo non è piaciuto all’azienda produttrice del film, la quale lo ha citato in giudizio.

Un rappresentante della Miramax ha rilasciato una dichiarazione a The Block riguardo la loro causa contro Tarantino: “Qualsiasi affermazione secondo cui Tarantino ha vinto questa causa è verificabilmente falsa poiché le affermazioni di Miramax e il contenzioso rimangono in sospeso. Non c’è stato alcun tentativo di respingere nessuna delle affermazioni di Miramax da parte del team di Tarantino, né hanno presentato controrivendicazioni o mozioni contro Miramax. Da quando Miramax ha fatto causa, il sito Web promozionale e l’account Twitter per la vendita hanno ridotto l’uso non autorizzato di immagini dei loro film (incluso Pulp Fiction).”

Il 9 dicembre, Tarantino e la sua società di produzione Visiona Romantica hanno presentato una risposta alla denuncia della Miramax e da allora non hanno dato seguito, afferma il rappresentante della Miramax. Le parti coinvolte nella causa si incontreranno in tribunale il 24 febbraio 2022.

Riuscirà Tarantino a vendere i 7 NFT?

Il regista Quentin Tarantino ha annunciato mercoledì che sta procedendo con un’asta pubblica di NFT (Non Fungible Token) della sua sceneggiatura di Pulp Fiction, nonostante la causa intentata dal gigante dell’intrattenimento americano che ha prodotto il film. Tarantino ed il suo partner SCRT Labs, il creatore di una blockchain incentrata sulla privacy, hanno in programma di mettere all’asta sette capitoli inediti della sceneggiatura di Pulp Fiction tra il 17 e il 31 gennaio. Gli NFT della raccolta rifletteranno una singola scena di uno dei sette capitoli del sceneggiatura, così come il commento audio di Tarantino.

La registrazione per l’asta inizia il 10 gennaio. Gli NFT nella Collezione Tarantino sono stati mintati sulla blockchain di Ethereum e gli utenti dovranno possedere stablecoin compatibili per acquistarli.

Tarantino e SCRT Labs hanno inizialmente annunciato l’intenzione di tenere l’asta NFT di Pulp Fiction il 2 novembre 2021 su una rete segreta, che privatizza alcuni metadati in modo che solo il proprietario del token possa visualizzarli. La Miramax ha quindi citato in giudizio il regista, affermando che il regista “ha tenuto segreti i suoi piani di Pulp Fiction NFT a Miramax“,  e quindi ha violato i diritti d’autore della società di produzione sul film. SCRT Labs non ha ancora dichiarato quale sarà il prezzo di lancio di questi NFT, ma se questa vendita ci sarà, sicuramente non sarà alla portata di tutti.

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