La fortuna è cieca, dicono, aiuta gli audaci, insistono. La verità è nulla di ciò è vero, gridava la neo milionaria a suo marito.

Soldi vincita
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La fortuna presta il fianco a  di chi si presta al ruolo di colui che tenta che prova a vincere, nel campo del gioco, chiaramente. La fortuna assiste chi non teme il rischio chi non ha paura di dirsi pronto ad affidarsi, di fatto, ad essa. La protagonista di questa vicenda, invece ha un pensiero del tutto diverso. Per lei la fortuna non esiste, sono tutte sciocchezze ingigantite per far crescere il numero di giocatori a tutte le lotterie istantanee o meno, concorsi di vario genere ed estrazioni che affollano la settimana di ogni comune cittadino.

La signora Glenda Blackwell residente in North Carolina, Stati Uniti, ha una sua idea ben precisa rispetto a quella che è comunemente definita fortuna. Una sciocchezza, una furberia bella e buona che non porta a niente di buono. Ne è convinta la signora Glenda, al punto da sfidare suo marito, che evidentemente ha idee completamente opposte alle sue. In che modo sfida il consorte? Semplice, acquistando un biglietto Gratta e vinci. Sfidandolo su quel terreno a lei più ostile, quello della ricerca, in teoria, proprio di quella fortuna che tanto mal sopporta, almeno come concetto.

Gratta e vinci: la vincita milionaria ha fatto ricredere la donna sulle sue posizioni

La 57enne quindi con l’intento di dimostrare a suo marito che la fortuna non esiste e che quindi si possono acquistare centinaia di biglietti Gratta e vincere, giocare all’infinito al Lotto e quant’altro senza ricavarci niente acquista proprio un biglietto di quelli Gratta e vinci. Risultato? Da non credere, di quelli capaci di far balzare dalla sedia all’istante. 1 milione di dollari, tondi tondi, al primo colpo, in barba a tutte le convinzioni riguardanti fortuna e quant’altro. “Mi devo rimangiare quello che ho detto”, ha candidamente ammesso la signora Glenda Blackwell.

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Non potevo crederci – ha spiegato ancora la signora Glenda – ho dovuto chiedere scusa a mio marito. Con i soldi che ho vinto comprerò una casa per noi e pagherò la retta universitaria alle mie due nipoti”. Le idee insomma in merito a come spendere l’importantissima somma ottenuta grazie al Gratta e vinci della discordia. Per la verità la signora Guenda non è l’unica di recente a godere di questi cosiddetti “colpi di fortuna” nonostante le eventuali idee a riguardo.

La scorsa estate, infatti il signor quest’estate il signor Mohammad Basheer aveva anche lui vinto l’incredibile cifra di 1 milione di euro ad una delle tante lotterie disponibili. Il fatto incredibile è che soltanto poco prima, l’uomo era scampato ad un disastro aereo a Dubai, una coincidenza? Chi può dirlo, soltanto chi crede che la fortuna esista. La storia è di certo di quelle che restano impresse nella mente. Una tale convinzione nel considerare inesistente il colpo di fortuna e poi quella stessa sorte che arriva a servirti su un piatto non d’argento, ma d’oro una cifra da capogiro.

Se non è fortuna questa, verrebbe da dire, allora i fortunati chi sono? La signora Guenda, c’è da scommetterci, da oggi in poi avrà una posizione diversa, molto diversa dalla precedente rispetto al concetto di buona sorte.

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