Il percorso “stile montagne russe” di Changpeng Zhao: ve lo raccontiamo tutto di un fiato.

Binance
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Di chi stiamo parlando? Di un uomo all’apparenza come tanti, nato in una buona famiglia cinese medio-borghese, emigrata in Canada alla ricerca dell’agognata svolta. Lui, appassionato di poker e di gioco d’azzardo, destinato alla “buena vida” di ingegnere informatico,  ma certo non all’esistenza da super-nababbo, vede cambiare in un attimo tutto il suo mondo, con un investimento azzardato che rivoluziona in toto la sua esistenza.

C’è un uomo nel mondo, che vive sulla costa del pacifico terra promessa degli anni 2000, un soggetto solo all’apparenza come tanti, la cui vita assume i contorni di una favola, e che in realtà è stato capace di disegnare intorno a se stesso come un grande sogno.

Changpeng Zhao: l’uomo che ha giocato con il destino e ha vinto tutto

E allora? Ma come direte voi? Quale sarebbe allora qui la differenza tra favola e sogno? Stiamo infatti parlando di un sogno tremendamente reale, un sogno che si tocca con le mani. Le mani del successo, della fama, del denaro, le mani di traguardi inaspettati, quelli che solo uno su un milione è capace di raggiungere, in un mix incredibile di talento, fortuna e molto altro ancora.

Non è una esagerazione e nemmeno una ironia affermare che Zhao Changpeng, il miliardario cinese delle criptovalute, ha avuto l’ardire di giocarsi tutto in una sfida che lo ha visto opposto alla “terribile roulette russa del destino”. O tutto o niente, in una partita dove o esci trionfatore assoluto e stravolgi per sempre la tua esistenza, oppure crolli inesorabilmente e non avrai più altre possibilità di rialzarti.

Changpeng Zhao: dalla Cina al Canada, dal Canada alla Cina

Chi avrebbe avuto il coraggio di sedersi al tavolo contro il destino? Lui ci ha provato e ha vinto. Con le solide basi della conoscenza informatica, con le intuizioni geniali ma nulla più.

Vi raccontiamo la storia di Changpeng Zhao, fondatore e CEO del più grande exchange al mondo, l’uomo che non possiede molto al di fuori delle crypto. Ma ciò che possiede lo fa essere oggi uno degli esseri più facoltosi sulla faccia della Terra. E da quello che si dice lo sarà ancora per molto.

Il fondatore di Binance, più grande exchange di criptovalute al mondo

Changepeng e il suo patrimonio: lui è uno di quelli che incredibilmente non ha bisogno di cassaforti . Quello che quest’uomo possiede c’è, certo che c’è e come se c’è, solo che non si vede.

“Sono una di quelle persone che valutano la liquidità molto più del possesso di qualcosa. In realtà preferisco non possedere nulla,” ha spiegato Zhao in un’intervista recente al portale Bloomberg.

Niente barche, auto, o palazzi: solo denaro digitale

ll CEO ha rivelato che le criptovalute costituiscono quasi il 100% del suo intero patrimonio netto, in quanto non possiede proprietà immobiliari o riserve di fiat. Interrogato ha risposto così sulla natura del suo patrimonio. “Direi probabilmente vicina al 100%. Non ho fiat. Le cose fisiche che possiedo sono probabilmente trascurabili in rapporto al mio patrimonio netto. È un cambiamento di paradigma: non uso le crypto per comprare fiat, non uso le crypto per comprare case. Voglio solo avere crypto. E non ho intenzione di convertire le mie crypto in contanti nel prossimo futuro.”

Via la casa di Shangai per realizzare il sogno

Ma sulla sua storia personale, quella che naturalmente si incrocia a filo doppio alla sua storia di magnate della finanza, c’è ancora molto altro da dire. Come quando nel 2014, il temerario Changpeng è addirittura arrivato a vendere la sua casa di Shangai per acquistare criptovalute. La svolta è qui, nel “sacrificio” del patrimonio di famiglia. Per costruire il più difficile degli obiettivi che diventa realtà.

E’ davvero il caso di dire che Chanpeng si è “giocato tutto”. Nel 2014 infatti, come già detto poc’anzi, ha venduto la sua abitazione di Shanghai e ha investito tutto il ricavato, circa 1 milione di dollari, nel settore delle valute digitali.

La scommessa Binance, un trionfo

Un azzardo, un vero e proprio un “all in”, per dirla in stile poker gamer, che però ha portato a un risultato eccezionale sia per la rapidità con cui è arrivato che per le dimensioni che ha assunto il fenomeno di Binance. Stiamo parlando della creatura nata da Zhao e dalla sua scommessa.

Un patrimonio incredibile da 2 miliardi di dollari, lo dice Forbes

Changpeng Zhao è diventato così uno dei primi miliardari grazie alle criptovalute e Forbes stima il suo incredibile patrimonio in circa 2 miliardi di dollari.

Ad aprile 2020 un utente su Twitter ha posto questa domanda: “In che modo i bitcoin hanno cambiato la vostra vita?”. Tra le risposte arrivate c’è anche quella di Changpeng Zhao, conosciuto anche come CZ, per certi aspetti forse inaspettata per chi è abituato a basare la propria vita sul possedere, sull’avere inteso in senso materiale e tangibile: “Nessuna casa, niente macchina, nessuna barca, niente golf, nessuna moneta cartacea inconvertibile, ma il vantaggio di nuovo lavoro, di una vita più appagante”. Ci può essere secondo voi risposta più esauriente di questa per descrivere la nuova era delle criptovalute?

Ovviamente non tutti hanno e avranno la sua fortuna, l’audacia, il coraggio e nemmeno il talento e le capacità per accumulare così tanto denaro come è stato capace di fare Changpeng. Che in questo momento della sua vita potrebbe riscuotere ciò che ha guadagnato e ritirarsi a vita privata da qualche parte nel mondo, smettendo per sempre di lavorare. Ma la “sua corsa al rischio” è destinata a concludersi davvero così?

Grazie Vancouver, grazie, il grande Canada apre ancora una volta un mondo di possibilità

La storia della famiglia di questo genio cinese delle criptovalute è molto simile a quella di Vitalik Buterin. Sembrerà uno scherzo del destino, ma chi vuole davvero cambiare vita e possiede decisamente già una base di solidità, negli ultimi tempi pare che abbia una sola meta da scegliere. Si chiama Vancouver. Sarà un caso ma la città dell’Ovest canadese sembra davvero essere la porta del successo per tante famiglie medio-benestanti che però chiedono una svolta alla propria esistenza. Vancouver offre possibilità incredibili, Vancouver è la città dove chi ha già qualcosa, può avere ancora di più.

Chanpeng ripercorre la storia di migliaia di cinesi che negli ultimi 20-25 anni hanno scelto la costa del Pacifico per costruire il proprio futuro. Nato in Cina, figlio di due genitori entrambi impegnati nel settore dell’educazione, il padre di Changpeng, un professore, finisce però nell’elenco di coloro considerati “intellettuali filo-borghesi” e viene temporaneamente esiliato poco dopo la nascita del figlio.

Una situazione non sostenibile nel medio-lungo periodo, con l’intera famiglia che decide di emigrare a Vancouver, in Canada, alla fine degli anni ’80 per sfuggire a questa condizione.

La vita da immigrati può non essere semplice e c’è bisogno dell’aiuto di tutti per andare avanti nel miglior modo possibile.

I piccoli lavori per guadagnarsi il pane fino alla laurea

Changpeng quindi comincia a contribuire alla vita economica della famiglia svolgendo diversi lavoretti: lavora nelle cucine di McDonald’s e svolge turni di lavoro notturni presso una stazione di servizio, oltre a una serie di piccoli altri impieghi. Nel frattempo frequenta la McGill University di Montreal conseguendo una laurea in informatica. Subito dopo la laurea comincia a lavorare prima alla Borsa di Tokyo, con lo sviluppo di software per abbinare gli ordini commerciali, e dopo quattro anni diventa sviluppatore a Bloomberg Tradebook fino a quando torna in Cina, a Shanghai, nel 2005. Una volta rientrato fonda la sua prima azienda, Fusion Systems, nota per l’implementazione di un sistema di trading ad alta frequenza più veloce per assistere i broker.

Scusate se è poco, ma la realtà è che in Canada, una famiglia di emigrati cinesi medio borghese può permettere al proprio figlio di arrivare a una laurea prestigiosa. Accade in 10 casi su 10. Dove se non in Nordamerica? Ancora una volta il contesto familiare, così come per Buterin, gioca un ruolo fondamentale.

Changpeng Zhao: Fusion System è solo l’inizio

Da semplice titolare di una società di sistemi di trading ad alta frequenza, la Fusion System, ben presto Changpeng Zhao si accorge delle numerose opportunità che possono derivare dal mercato delle criptovalute.

Proprio questo sito frutterà gran parte della fortuna pecuniaria dell’uomo che, dopo aver venduto la propria casa e compiendo un passo così azzardato, ha dimostrato che, se si è rigorosi verso il proprio successo, tutto è possibile.

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