Buone notizie per chi soffre di una (purtroppo) comunissima patologia che in alcuni casi può essere estremamente invalidante. 

Assegno invalidità
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Ci sono casi in cui le condizioni fisiche particolari del cittadino possono portare ad una inaspettata evoluzione dei fatti. Ci sono patologie, infatti che danno diritto ad un riconoscimento in denaro da parte dell’Inps. Attenzione quindi a conoscere bene le varie disposizioni Inps se si vuole in qualche modo saperne di più circa la possibilità di farsi riconoscere un livello di invalidità tale da avere diritto alla cosiddetta pensione mensile erogata dallo stesso istituto. A questo punto è bene sapere che no sono certo poche le patologie che assicurano questo genere di trattamento previdenziale.

Patologie che ogni giorno tormentano, è proprio il caso di dirlo milioni di persone. Parliamo del diabete, una delle malattie più frequenti ai giorni nostri. E’ bene sapere che l’Inps nel caso specifico riconosce alcune forme di diabete per le quali si è in diritto di richiedere l’assegno mensile, calcolato in base ad una serie di criteri e fattori stabiliti dallo stesso ente. Inps che sarà in grado inoltre di fornire attraverso i suoi portali, tutte le informazioni del caso.

Inps, l’assegno mensile può arrivare: quali patologie sono riconosciute dall’Inps.

Il numero di persone ammalatesi di diabete aumenta sempre di più nel nostro paese, un vero e proprio dramma in alcuni casi che coinvolge solo nella nostra nazione milioni di cittadini. Chiaramente bisogna fare dei distinguo tra le varie forme che possono essere contratte. Forme di fatto più gravi posso pesantemente incidere sulla persona, sull’individuo insomma, limitandone parecchio l’autonomia. Una situazione molto complessa da gestire. La commissione giudicante dell’Inps riconosce per ogni caso una percentuale di invalidità che darà o meno diritto alla pensione.

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Arrivando ad una rapida conclusione va detto che la quota del 74% di invalidità è quella utile per avere diritto all’assegno triennale. Il diabete mellito in mediocre scompenso con complicanze di grado moderato rappresenta uno dei quelle forme della patologa che di fatto danno diritto alla pensione. Chiaramente con l’aumentare di scompensi e complicazioni aumenta di pari passo la percentuale di invalidità. L’Inps riconosce questi casi specifici di forte limitazione all’autonomia di un soggetto. Proprio per questo si prevede l’erogazione di un assegno che possa in qualche modo sostenere la persona e concedergli di curarsi nelle modalità prescelte, magari avvalendosi di un accompagnatore. Svariate possono essere quindi le soluzioni adottate dai cittadini disabili, in questo specifico caso.

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